Sassuolo, Lipani si racconta: "In Serie A mi piace Locatelli. Berardi? Solo con uno sguardo dà sicurezza"
Il centrocampista del Sassuolo Luca Lipani ha parlato ai canali ufficiali della Lega Serie A, raccontando la sua traiettoria nel club neroverde: "Sono arrivato a Sassuolo a 18 anni - riporta SassuoloNews.net - Quest'anno ne compirò 21, quindi sarà stato il mio terzo anno. È un ambiente in cui poi trovi persone che ti fanno lavorare in modo serio, in modo sereno, in un ambiente tranquillo. È un ambiente in cui mi sono trovato fin dall'inizio subito bene. Se devo descrivere me stesso come calciatore, posso dire che penso di essere un giocatore con delle buone qualità fisiche, un giocatore tecnico e anche abbastanza intelligente all'interno del campo".
Dove può migliorare?
"Le cose da migliorare, ovviamente, sono tante. Dal punto di vista fisico, per migliorare dal punto di vista tecnico, giorno dopo giorno, con il lavoro, puoi migliorare sempre di più. Come tipo di gioco, non ho mai avuto un riferimento che seguivo, ma in Serie A nel ruolo di play mi piace molto Locatelli".
Il suo rapporto con i compagni di reparto Matic e Thorstvedt?
"Il rapporto con Nemanja e Thor è un buonissimo rapporto. Sono due grandissimi giocatori e cerco di rubare magari quei minimi particolari, quei minimi dettagli che sembrano scontati, ma poi in campo ti fanno tanta differenza perché proprio nei minimi dettagli, alcune volte in campo, si può fare una cosa meglio o peggio".
E con Berardi?
"Lo dice la sua storia quanto è importante per la squadra, per il Sassuolo. È una figura fondamentale, perché magari solo durante la partita ti giri, vedi un suo sguardo, ti dà sicurezza, quindi è un leader che trascina in campo".











